E poi la vidi
La vidi nell'aria tersa di un giorno esausto di caldo
Vidi i suoi occhi di cielo mischiati fra la gente
Stava seduta lì al bancone
E poteva essere una scena qualunque di un tempo a noi estraneo
E chissà quante mille volte l'avevo scorta così
Fra i volti della strada
Senza conoscerne il nome
La vidi attraverso la porta aperta del locale
Le labbra mute sopra un brusio di voci
Gli occhi s'incrociarono oltre il peso degli episodi
Per penetrare l'etereo dell'anima
Quella sera misi a fuoco
Per ora era quella la giusta distanza
Quella sera non vidi il nostro rancore
Ma, soprattutto, vidi ancora il nostro amore

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