E verrà domenica e, finalmente, le bimbe giocheranno di nuovo al tè.
Si può essere terrorizzati per un semplice tè?
Conversazioni corrosive. È la tua voce che mi tranquillizza. È il tuo modo di parlare, il tuo modo di chiamarmi, quel nomignolo che mi riservi. È il fatto di immaginarti perché non posso vederti. È dovermi figurare la smorfia della tua bocca. È che sei tu. E quando si tratta di te, io non lo so che mi succede. Per quanto cerco di trattenermi, se si tratta di te… io sono felice. Sentivo che stavo finalmente facendo lo sbaglio giusto. Io non cancello le persone, ci tiro sopra una riga. Così quando tornano, perchè tornano, posso rivedere il loro nome e ridergli in faccia per tutto quello che mi hanno fatto.
Si può essere terrorizzati per un semplice tè?
Conversazioni corrosive. È la tua voce che mi tranquillizza. È il tuo modo di parlare, il tuo modo di chiamarmi, quel nomignolo che mi riservi. È il fatto di immaginarti perché non posso vederti. È dovermi figurare la smorfia della tua bocca. È che sei tu. E quando si tratta di te, io non lo so che mi succede. Per quanto cerco di trattenermi, se si tratta di te… io sono felice. Sentivo che stavo finalmente facendo lo sbaglio giusto. Io non cancello le persone, ci tiro sopra una riga. Così quando tornano, perchè tornano, posso rivedere il loro nome e ridergli in faccia per tutto quello che mi hanno fatto.
Tu torni. Ed è questo che mi terrorizza.
Che so che ogni volta che te ne vai, poi ritorni.
Che so che ogni volta che te ne vai, poi ritorni.
E mi devasti ogni volta di più.
Come siete riusciti a stare insieme per 65 anni?
- Siamo nati in un'epoca in cui le cose rotte si aggiustavano, non si buttavano. A forza di ferirci siamo diventati consanguinei. E sempre come un amuleto tengo i tuoi occhi nella tasca interna del giubbotto.
[Carlos Ruiz Zafòn] 
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