martedì 20 novembre 2012

Volte che mi sento un po' Tony Montana


TONY: "E' tutto quì? Si riduce tutto a questo, Manny? Mangiare, bere, scopare, fumare, sniffare. E dopo? Dimmelo. E dopo? Arrivi a 50 anni e ti ritrovi una pancia come un barile. Ti vengono due zizze come una balia, ma con i peli di sopra. Ti ritrovi un fegato mezzo disintegrato a forza di mangiare questa roba di merda e diventi come queste mummie del cazzo che stanno qua dentro."
MANNY: "Non è poi così brutto. Può anche andare peggio, no?"
TONY: "Si riduce tutto a questo? E' per questo che ho lavorato?"
MANNY: "Lascia perdere, dai."
TONY: "Dimmelo. Che stronzo."
TONY: "Guardala, una drogata. Mi ritrovo per moglie una drogata. Non mangia niente, dorme tutto il giorno, con una mascherina nera sugli occhi... Appena si sveglia si fa uno Scotch, e non vuole scopare con me perché è sempre in coma. Non posso neanche fare un figlio con lei, Manny, ha l'utero talmente intossicato che neanche ci posso fare un figlio con questa."
(...)
TONY: "Che avete da guardare? Siete solo una manica di coglioni. Sapete perché? Perché non avete il fegato per stare dove vorreste stare. Voi avete bisogno di gente come me. Vi serve la gente come me, così potete puntare il vostro dito del cazzo e dire "Quello è un uomo cattivo." Beh? E dopo come vi sentite, buoni? Voi non siete buoni. Sapete solo nascondervi, solo dire bugie. Io non ho questo problema. Io dico sempre la verità, anche quando dico le bugie. Coraggio, augurate la buona notte al cattivo, coraggio. È l'ultima volta che lo vedete un cattivo come me, ve lo dico io. Forza, fate passare l'uomo cattivo. Attenti sta arrivando il cattivo!"
[Da Scarface]

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